IV edizione del MASTER DI II°LIVELLO IN ODONTOIATRIA DIGITALE 2019-2020

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Università degli Studi dell’Insubria   –   Dipartimento di Medicina e Chirurgia

ALTA FORMAZIONE IN ODONTOIATRIA DIGITALE       MASTER DI II LIVELLO

direttore:   Prof. Aldo Macchi

 

PRE-ISCRIZIONI  alla IV  edizione del MASTER DI II°LIVELLO

IN ODONTOIATRIA DIGITALE 2019-2020

INIZIO PREVISTO  26-27-28 SETTEMBRE 2019

Il Master di II livello in Odontoiatria Digitale intende fornire agli odontoiatri le conoscenze e gli strumenti per far evolvere la loro professione avvicinandoli alla progettazione Cad – Cam  per realizzare terapie con l’utilizzo dei nuovi materiali   in Ortodonzia , Conservativa , Protesi , Chirurgia  Orale .

Nello specifico sono obiettivi dell’Odontoiatria digitale:

-la maggior precisione diagnostica,
-la standardizzazione delle procedure terapeutiche eliminando i gap tra le diverse capacità degli operatori con la riduzione dei tempi alla poltrona e relativi costi
-l’utilizzo esclusivo di materiali, biocompatibili, estetici, di sintesi, sicuri, privi di rischi per la salute del paziente e compatibili con esami strumentali che il paziente potrà eseguire in futuro.

Questa IV edizione del Master , in particolare, avrà lo scopo di proporre l’utilizzo in ogni specialità della moderna odontoiatria, materiali alternativi  metal  free , RMN free, desease free , che solo le nuove tecnologie digitali permettono di trattare.

LA PARTECIPAZIONE AL MASTER DI ODONTOIATRIA DIGITALE IV EDIZIONE ANNO ACCADEMICO 2019-2020
DARA’ DIRITTO A:
*  UN NOTEBOOK GRATUITO CON PROCESSORE E SCHEDA GRAFICA CONFACENTI ALLA ESECUZIONE DI TUTTI I SOFTWARE CHE VERRANNO UTILIZZATI DURANTE IL MASTER

* L’ESENZIONE PER DUE ANNI DAI CORSI ECM OBBLIGATORI, IN QUANTO I MASTERIZZANDI SONO CONSIDERATI STUDENTI IN FORMAZIONE

* GLI SGRAVI FISCALI PREVISTI DALLA LEGGE

*ACCESSO GRATUITO O CON AGEVOLAZIONI  AI NUMEROSI SOFTWARE “EDUCATIONAL” IN QUALITA’ DI STUDENTI UNIVERSITARI

*CASELLA DI POSTA UNIVERSITARIA

*15 PARTECIPANTI ASSISTITI DA 5 TUTOR FISSI  (3 MASTERIZZANDI PER OGNI TUTOR) INDIPENDENTEMENTE DALL’ORATORE

*- Assegnazione ai masterizzandi di un titolo per l’esecuzione di un lavoro scientifico originale da portare all’esame finale .

 

 

Tematiche trattate:

– Introduzione all’odontoiatria digitale: filosofia della tecnologia digitale, cenni storici, presente e futuro
– Principi di didattica ed assistenza online.

Elementi di hardware e software Strumenti per l’acquisizione delle immagini:
– Computerized tomography (TC) e cone beam computerized tomography (CBCT). Cosa sono e come funzionano. Principi di dosimetria e fisica sanitaria
– Scanner intra- ed extra-orali. Cosa sono e come funzionano
– Software per la visualizzazione ed analisi delle immagini :
– Tecniche di imaging in odontoiatria
– La diagnosi 3D   SOFWARE OPEN SOURCE E FREE
– Volume rendering e surface rendering
– Finite element analysis (FEA) Software di computer-assisted-design (CAD) Software di computer-assisted-manufacturing (CAM)

Strumenti per la prototipazione rapida:
– Fresatori a controllo numerico (CNC)
– Tecniche di additive manufacturing (SLA), DLP, laser sintering (LS), direct laser metal sintering (DLMS)

– Imaging  3D ortodontico
– Applicazioni cliniche dell’ortodonzia 3D
– Elementi inclusi: canini inclusi
– Studio delle vie aeree
– cefalometria 3d ossea
– cefalometria 3d cutanea
– Sovrapposizioni 3D
– Setup ortodontico safe bone
– Modellazione di elaborati CAD
– Realizzazione di semilavorati a macchina CAM
– progettazione di brackets e loro costruzione con le nuove tecnologie
– tecnologia degli allineatori
– Imaging 2D e 3D gnatologico
– Risonanza magnetica articolare

Materiali dentari e tecnologie protesiche:
– Biomateriali e loro applicazioni
– Materiali METAL FREE da CNC, AM, SLA, DLP,

– Esecuzione di impronte virtuali ottiche con scanner intraorali di preparazioni per inlay, onlay ed overlay
– Progettazione e modellazione CAD di semilavorati a macchina per inlay, onlay ed overlay
– Realizzazione CAM di semilavorati a macchina per inlay, onlay ed overlay senza la necessità del laboratorio

– Preparazioni protesiche
– Esecuzione di impronte virtuali ottiche con scanner intraorali di preparazioni protesiche

– Progettazione e modellazione CAD di semilavorati a macchina per elementi protesici, dalla corona singola alle protesi fisse parziali
– Realizzazione CAM di semilavorati a macchina di elementi protesici dalla corona singola alle protesi fisse parziali

– Articolatori virtuali
– Limiti dei materiali protesici e della fresatura CNC

Chirurgia orale: la diagnosi radiologica, la diagnosi morfologica delle patologie ossee, dei denti inclusi, delle cisti
– Chirurgia implantare:
– La chirurgia guidata tra passato, presente e futuro
– Costruzione di protesi di scansione con reperi radiopachi
– Acquisizione immagini: scansione CBCT del paziente con protesi di scansione con reperi radiopachi e rielaborazione CAD
– Scansione ottica con scanner extraorali o CBCT del modello in gesso con protesi di scansione con reperi radiopachi e rielaborazione CAD
– Tecniche di overlapping di immagini digitali
– Modellazione di semilavorati a macchina CAD
– Realizzazione di semilavorati a macchina CAM attraverso stereolitografia o fresatura
– Impianti “personalizzati” (“custom-made”): storia, attualità e prospettive
– Impianti “custom-made” ottenuti con tecnologia CAD/CAM e direct laser metal sintering (DLMS): root-analogue-implants (RAI), blade implants, impianti maxillofacciali

– Chirurgia rigenerativa:
– Tecniche di incremento osseo
– Innesti ossei “custom-made”: acquisizione immagini tramite CBCT, progettazione e modellazione CAD, realizzazione CAM

 

 

apparecchi ortodontici metal free

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I nuovi materiali, le nuove tecnologie, consentono oggi di poter progettare e costruire apparecchi ortodontici metal free, nichel free, RMN free. La progettazione digitale, la possibilità di poter utilizzare tecnopolimeri e tecnocompositi 3d per stampa additiva, tutti materiali certificati biocompatibili classe 2A, permettono di sostituire tutte le apparecchiature mobili, funzionali e fisse utilizzate attualmente in Ortodonzia per adulti e nella ortodonzia per bambini, in Ortodonzia pediatrica, in apparecchi ortodontici metal free , senza metalli (metal free Orthodontics ), quindi anche nichel free (nickel free Orthodontics ) e che non interferiscono con l’esecuzione di una eventuale Risonanza Magnetica Nucleare.

Ricordiamo che tutte le apparecchiature fisse in metallo ferromagnetico (disgiuntori, quadelix, barre di goshgarian, apparecchiature fisse multi brackets, linguali e vestibolari sono incompatibili con l’esecuzione di una Risonanza Magnetica Nucleare. Ricordiamo che non esistono solo le Risonanze magnetiche programmate , prima delle quali tali apparecchiature debbano essere necessariamente tolte, ma esistono anche Risonanze Magnetiche in urgenza, per incidenti stradali o patologie acute in cui non sempre, in un Pronto Soccorso è presente un Ortodontista capace di rimuovere tali apparecchiature prima di procedere ad una Risonanza in urgenza.

apparecchi ortodontici metal free metal free Orthodontics
apparecchi ortodontici senza metalli. metal free Orthodontics per adulti e bambini

 

 

Ortodonzia metal free       Ortodonzia RMN free  Compositi Bisfenolo free (Bis Gma free )   http://www.studiodentisticomacchi.it/

 

 

 

 

 

 

apparecchi ortodontici metal free – Apparecchi Funzionali

Gli apparecchi funzionali sono apparecchiature di tipo ortopedico che hanno lo scopo terapeutico di regolare la crescita della mandibola e del mascellare superiore al fine di portare queste componenti ossee nella migliore posizione tridimensionale  tra di loro affinchè gli apparecchi successivi possano sistemare i denti nella miglior posizione atta a garantire una corretta masticazione. Devono essere applicate prima che finisca la crescita ossea dei due mascellari. (Ortodonzia pediatrica)

gli apparecchi ortodontici senza metalli sono stati i primi apparecchi a comparire nella seconda metà del 1800

clicca sull’immagine qui sotto per visualizzare il video della rivisitazione virtuale di come funzionavano queste prime  apparecchiature ortodontiche

storia delle apparecchiature senza metalli anno 1850
storia delle apparecchiature senza metalli anno 1850

Un esempio di  apparecchiature funzionali è rappresentato dagli attivatori. Normalmente tali apparecchiature sono costruite in resina acrilica che ingloba ganci , viti, componenti protrusive costruiti con metalli come l’acciaio.

non è uno degli apparecchi ortodontici metal free
attivatore di Sander
non rappresenta la categoria degli apparecchi ortodontici metal free
attivatore con parti metalliche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le stesse apparecchiature possono essere progettate come apparecchi ortodontici metal free permettendo una ortodonzia senza metalli.

progettazione di apparecchi ortodontici metal free
propulsore 3d tipo Sander. Ortodonzia per bambini

progetti digital dentistry delle 2 apparecchiature funzionali senza l’uso di metalli

progettazione di apparecchi ortodontici metal free
Propulsore 3d sharks. Ortodonzia per bambini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di seguito due esempi di costruzione eseguita da una stampante 3d con Tecnocompositi 3d materiali biocompatibili classe 2a certificati per l’uso continuo nel cavo orale

propulsore 3d capostipite degli apparecchi ortodontici metal free
propulsore 3d tipo Sander metal free. Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche
propulsore 3d sharks appartenente agli apparecchi ortodontici metal free (metal free orthodontics)
propulsore 3D sharks. Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche

 

 

 

 

 

 

 

 

esempi in bocca di apparecchi ortodontici metal free
Propulsore 3d in bocca metal free . Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche
esempi in bocca di apparecchi ortodontici metal free
3d schark inbocca total metal free .  Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche

 

 

 

 

 

 

 

Questi apparecchi ortodontici svolgono la stessa funzione dei precedenti ma non contenendo metalli: sono apparecchi ortodontici metal free, nichel free, rmn free, sono stampati con resine bisfenolo free (Bis GMA  free) che resistono alla sterilizzazione con autoclave a vapore . Sono stati progettati digitalmente e fatti stampare da http://www.studiodentisticomacchi.it/

Altre apparecchiature costruite in genere in metallo possono essere costruite con sistemi sottrattivi da blocchi di tecnopolimeri.

Le griglie , apparecchi utilizzati per rieducare la lingua ad una normale funzione, sono normalmente costruite in acciaio con saldature composte da altre leghe metalliche, appartengono alle cosiddette apparecchiature  fisse

non assolutamente apparecchi ortodontici metal free
griglia tradizionale con indicati i punti di saldatura
esempio di apparecchi ortodontici metal free nickel free orthodontics
griglia costruita per sottrazione da un blocco di Peek . Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche

 

 

 

 

 

 

 

 

QUESTE apparecchiature possono essere costruite in Peek eliminando totalmente i metalli (metal free Orthodontics)

Alcuni apparecchi funzionali sono destinati a favorire un aumento dell’osso alveolare mandibolare contrastando la pressione esercitata dal labbro e dalle guancie. Anche queste apparecchiature vengono normalmente costruite con bande di acciaio , fili, resina acrilica. Esiste una versione metal free costruita interamente in tecnopolimeri come il peek, sia per la costruzione dei tubi che per l’arco da 2mm.

ortodonzia non metal free
lip bumper tradizionale in metallo
ortodonzia metal free metal free orthodontics nickel free
lip bumper in peek metal free. Ortodonzia pediatrica senza parti metalliche

APPARECCHI ORTODONTICI FISSI INVISIBILI SENZA METALLI

La maggior parte degli apparecchi ortodontici senza metalli attualmente utilizzati per l’allineamento dei denti sono gli allineatori. Tali apparecchiature pur essendo mobili , non sono completamente invisibili, perchè per funzionare hanno bisogno di parti di composito fissate anche vestibolarmente su denti, tali app in presenza di saliva non creano un aspetto propriamente estetico. Gli allineatori, inoltre,    non permettono di eseguire correttamente da un punto di vista biomeccanico tutti i movimenti necessari al trattamento di casi complessi.

un allineatore indossato si vedono le bolle d'aria nella saliva e le app che saranno visibili anche quando l'apparecchiatura non è indossata
un allineatore indossato si vedono le bolle d’aria nella saliva e le app che saranno visibili anche quando l’apparecchiatura non è indossata

Tralasciando l’efficienza biomeccanica di cui il paziente non è a conoscenza sono oggi possibili allineatori invisibili fissi senza metalli che permettono controlli biomeccanici perfetti e che possono essere regolati di volta in volta dall’ortodontista in base alle risposte biologiche proprie di ogni singolo caso.

    1. 2  Ortodonzia linguale invisibile bracketless metal free per trattamenti complessi

    I trattamenti linguali senza bracket originano dall’esperienza M.A.C., bracketless è quindi un apparecchio  estetico, invisibile.  La sistematica tradizionale è stata mirabilmente realizzata e utilizzata dalla dott.ssa Mariniello e dal dott. Cozzolino . Oggi con le possibilità della progettazione digitale otteniamo un maggior confort con l’utilizzo di  tecnopolimeri ad alte prestazioni metal free e RMN free . Nascono così nuove apparecchiature  senza attacchi , senza metalli, che non creano problemi con la risonanza magnetica

 

TRATTAMENTO LINGUALE INVISIBILE SENZA ATTACCHI METAL-FREE
NUOVO TRATTAMENTO LINGUALE INVISIBILE SENZA ATTACCHI e METAL-FREE–New metal-free-lingual-orthodontics-bracketless (allineatori fissi invisibili)
affollamento dentale inferiore prima del trattamento
applicazione di apparecchiatura bracketless in peek metal free , nickel free ortodonzia senza attacchi
applicazione di apparecchiatura bracketless in peek metal free , nickel free , ortodonzia senza attacchi , apparecchio invisibile applicato con composito bisfenolo A free. Ortodonzia per adulti senza parti metalliche
ortodonzia metal free ortodonzia senza attacchi
caso dopo terapia con ortodonzia bracketless in peek — applicazione di retainer fisso in peek   ortodonzia senza attacchi: composito di cementazione bisfenolo A free

Gli apparecchi che vengono portati più a lungo sono rappresentati dai mantenitori fissi o retainer che vengono applicati dopo un trattamento ortodontico al fine di mantenere l’allineamento dei denti. I mantenitori sono in genere realizzati in fili di acciaio intrecciato, una volta definito wild cat.

mantenitore fisso, retainer , da canino a canino costruito con filo d'acciaio intrecciato, wild cat,utilizzato dopo un trattamento ortodontico
mantenitore fisso, retainer , da canino a canino costruito con filo d’acciaio intrecciato, wild cat,utilizzato dopo un trattamento ortodontico

Oggi nell’era metal free un retainer che rimane in bocca per un lungo periodo, può essere costruito con i tecnopolimeri, in particolare in peek (polieteroeterochetone)

mantenitore fisso, retainer inferiore da 4 a 4, progettato e costruito in peek tecnopolimero
Oggi mantenitore fisso, retainer inferiore, progettato e costruito in peek tecnopolimero
mantenitore fisso, retainer superiore, progettato e costruito in peek, polieteroeterochetone
mantenitore fisso, retainer superiore, progettato e costruito in peek tecnopolimero

STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE

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Se prendiamo in considerazione la storia dell’Ortodonzia, partendo dalla seconda metà del 1800 , ci rendiamo conto che la STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE si intrecciano: i primi apparecchi ortodontici nascono quando nasce il primo polimero artificiale, la vulcanite OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA  NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844  DA PARTE DI Charles Goodyear.

I primi apparecchi ortodontici erano Metal-free (apparecchi senza metalli)

l’invenzione della  vulcanite (ebonite) ha determinato un importante passo avanti tecnologico (era nata la prima gomma per applicazioni importantissime, ruote , cinghie di trasmissione, capi di vestiario impermeabili, ecc.). In odontoiatria la vulcanite ha determinato una rivoluzione, con la possibilità di costruire facilmente le prime protesi mobili funzionali e a costi accettabili, con l’inserimento di denti in ceramica su una base in vulcanite. Le basi in vulcanite sono rimaste in uso fino al 1937, quando sono state sostituite da un altro polimero: la resina acrilica, utilizzata anche oggi per le protesi, per i denti, per le apparecchiature ortodontiche.

Dalla nascita della vulcanite ai primi anni del 1900 gli apparecchi ortodontici erano costruiti con materiali metal-free; questo è il periodo in cui la  STORIA DEI POLIMERI e DELL’ORTODONZIA METAL-FREE si intrecciano.

protesi inferiore in vulcanite e ceramica. Primo esempio di protesi metal free
protesi inferiore in vulcanite e ceramica
protesi superiore in vulcanite e ceramica metal-free
protesi superiore in vulcanite e ceramica
seconda metà del 1800 espansore ortodontico in vulcanite e legno di noce bianco americano metal-free
seconda metà del 1800 espansore ortodontico in vulcanite e legno di noce bianco americano
attuale protesi completa in resina acrilica
attuale protesi completa in resina acrilica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I primi apparecchi ortodontici costruiti dopo la metà del 1800  con materiali metal-free possono essere confrontati con due attuali apparecchiature : gli espansori del mascellare superiore  e gli allineatori.

NASCITA DEGLI ESPANSORI DEL MASCELLARE SUPERIORE :

I PRIMI ESPANSORI  o disgiuntori palatini NASCONO GRAZIE ALLA INVENZIONE DEL PRIMO POLIMERO ARTIFICIALE,

*LA VULCANITE OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA  NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844  DA PARTE DI Charles Goodyear

Gli altri materiali utilizzati erano:

*IL FILO DI SETA   o IL FILO DI PITE (crine di Firenze), proveniente dalla canapa e dal lino, che appare un filo bianco, forte e sottile come seta.

FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA TENDONO A RETRARSI

* BLOCCHETTO DI LEGNO DI NOCE AMERICANA (Hickory– albero originario dell’America Settentrionale, Noce (bianco) americano, Noce pecan, Carya ovata.) albero importato in Europa nel 1700.

FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA SI ESPANDE (DILATAZIONE LONGITUDINALE)

STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE
STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE  ESPANSORI DEL MASCELLARE SUPERIORE

 

 

STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE ricostruzione virtuale

Ho eseguito una ricostruzione Cad di questo espansore (disgiuntore del palato) per meglio comprenderne il funzionamento di apparecchiature utilizzate nella ortodonzia del 1800

esempio cad di un espansore utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free
esempio cad di un espansore (disgiuntore del palato)utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free

FUNZIONAMENTO : L’inserto in noce bianco americano, alloggiato in due box presenti nelle placche costruite in vulcanite, a contatto con la saliva si rigonfiava e si espandeva allargando le due parti determinando una pressione sui denti e quindi l’espansione del mascellare.

L’inserimento di un filo di seta nei fori posteriori , permetteva di indirizzare la forza espansiva, creata dalla dilatazione del tassello di noce bianco, solo nella zona anteriore determinando una apertura a ventaglio della dentizione.

spansore utilizzato nella seconda metà del 1800
esempio cad di un espansore  (disgiuntore del palato) utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free . Particolare dell’alloggiamento del tassello di nocebianco
particolare dell'espansore che veniva ancorato ai denti con fili in seta o pite
particolare dell’espansore (disgiuntore del palato)che veniva ancorato ai denti con fili in seta o pite . Tutti i materiali erano metal free
nella zona posteriore dell'espansore un filo di seta blocca l'espansione, che quindi può avvenire solo anteriormente (espansione a ventaglio)
Nella zona posteriore dell’espansore  (disgiuntore del palato) un filo di seta bloccava l’espansione, che quindi poteva avvenire solo anteriormente (espansione a ventaglio)

 

NASCITA DEGLI ALLINEATORI:

I PRIMI ALLINEATORI NASCONO GRAZIE ALLA INVENZIONE DEL PRIMO POLIMERO ARTIFICIALE,
*LA VULCANITE OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844 DA PARTE DI Charles Goodyear

Gli altri materiali utilizzati erano:

*IL FILO DI SETA o IL FILO DI PITE (crine di Firenze), proveniente dalla canapa e dal lino, che appare un filo bianco, forte e sottile come seta.
FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA TENDONO A RETRARSI

* LA LAMINARIA , una pianta della famiglia delle alghe, del gruppo delle Fucacee. Presenta una forma cilindrica che disseccato forma una massa resistente che può essere tagliata in frammenti assai minuti. Disseccati in forno, possiedono la proprietà di gonfiarsi con l’assorbimento di liquidi, e in qualche ora il diametro si raddoppia: Siccome la dilatazione ha luogo solo nei senso della larghezza, bisogna aver cura di tagliare i frammenti in modo tale da sfruttare questa espansione laterale.
FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA SI ESPANDE (DILATAZIONE TRASVERSALE)

esempio di allineatore storico del 1800 metal-free
esempio di allineatore storico del 1800 metal-free

Tale allineatore era formato da una parte rigida che accoglieva un inserto di laminaria opportunamente intagliata per determinare la vestibolarizzazione  e l’allineamento degli elementi dentali affollati. Ancora una volta i fili di seta opportunamente annodati permettevano l’ancoraggio della placca in vulcanite e di limitare la vestibolarizzazione ottenuta dalla espansione ad opera della laminaria imbevuta di saliva

Progetto  CAD eseguito presso http://www.studiodentisticomacchi.it

allineatore costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free d'epoca
allineatore dei denti costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free

 

allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free per risoluzione affollamento inferiore
allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free per risoluzione affollamento inferiore

 

meccanismo di azione di un allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria Metal free per risoluzione affollamento inferiore .1860
meccanismo di azione di un allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria Metal free per risoluzione affollamento inferiore .1860 La saliva provocava una espansione della laminaria con conseguente vestibolarizzazione dei denti su cui era appoggiata.

 

Progetto eseguito presso http://www.studiodentisticomacchi.it

metal free in ortodonzia

Metal free in ortodonzia

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Metal free in Ortodonzia       Ortodonzia RMN free  Compositi Bisfenolo free    http://www.studiodentisticomacchi.it/

Esiste oggi la richiesta di utilizzare  solo materiali metal free in ortodonzia .

Metal free in ortodonzia

Un materiale può essere considerato immunocompatibile quando è accettato dal nostro organismo senza attivare alcuna risposta immunitaria . Diversi materiali utilizzati in odontoiatria possono  scatenare  delle allergie. I metalli rappresentano gli allergeni più frequenti e possono essere responsabili di danni sia locali che sistemici . Fino ad oggi la presenza di metalli nelle apparecchiature ortodontiche era necessaria per poter ottenere rigidità , elasticità, ritenzione e permettere i movimenti dentali desiderati; ma il digitale, le nuove tecnologie, i nuovi materiali permettono di realizzare trattamenti ortodontici anche totalmente metal free.

Perchè no ai metalli in bocca

I metalli in bocca, in presenza della saliva, e dei liquidi introdotti con l’ alimentazione, possono creare correnti elettriche che determinano la liberazione nel cavo orale di  ioni metallici che possono interagire con il sistema immunitario. Vedi su Pub Med   https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=oral+galvanism

Le apparecchiature ortodontiche fisse realizzano i movimenti dentali attraverso scivolamenti che avvengono tra parti incollate ai denti e archi metallici che forniscono le forze necessarie al movimento dentale. Durante tali scivolamenti, per l’attrito che gli archi esercitano, si possono liberare particelle di metallo che veicolati dalla saliva raggiungono tutto il tubo digerente.

metal free in ortodonzia
rilascio di particelle metalliche di un arco in nickel titanio su di un bracket in zirconia
necessità di passare al metal free in ortodonzia
sui tipici brackets in metallo il rilascio delle particelle non è visibile ma esiste

 

 

Le apparecchiature mobili  fornite di ganci di ritenzione in metallo liberano particelle per sfregamento tra ganci e denti.

I vari metalli nel cavo orale possono dare fenomeni di sensibilizzazione e di tossicità come testimoniano questi lavori su Pub Med    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=metal+toxicity+in+oral

Molti dei metalli utilizzati negli apparecchi ortodontici sono leghe che contengono  NICKEL , e numerosi sono i problemi immunologici che questo materiale può determinare vedi Pub Med  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=nickel+in+oral

Da qui la necessità di  passare a materiali metal free in ortodonzia

Per chiudere il quadro delle tossicità i compositi attualmente utilizzati in Ortodonzia sono a base di Bisfenolo A (Bis-Gma) mentre nelle sigillature dei denti ed in conservativa oggi sono presenti compositi Bisfenolo A (Bis-Gma) free. Vedi su Pub Med la tossicità del Bisfenolo A (Bis-Gma) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=bis-gma+toxicity+in+oral

Ecco cosa raccomanda l’ASSOCIAZIONE PEDIATRI AMERICANI in un articolo del 2010 sull’utilizzo di compositi contenenti Bisfenolo A  (BIS-GMA)

 

Apparecchi ortodontici e risonanza magnetica

Più importante della tossicità dei metalli , sono a mio parere, le problematiche che i metalli creano e creeranno sempre di più nei confronti delle nuove caratteristiche della risonanza magnetica nucleare.

Già oggi  ai pazienti ortodontici  portatori di apparecchiature fisse ferromagnetiche , qualora debbano sottoporsi ad esami con risonanza magnetica nucleare, queste ultime devono essere rimosse preventivamente , con periodi di sospensione della terapia ortodontica  e relativi costi economici e biologici .

Ma per esperienza diretta so che esistono aimè anche le risonanze magnetiche da eseguire in urgenza ed in cui la presenza di una apparecchiatura ortodontica ferromagnetica, può creare grandi problemi ai radiologi e alla corretta diagnosi delle urgenti patologie per cui la risonanza è stata prescritta.

Cosè la risonanza magnetica nucleare e perchè diventerà sempre più importante ?

La risonanza magnetica nucleare  è un mezzo diagnostico  che utilizza dei campi magnetici  a radiofrequenza . Permette di ottenere delle slices dei tessuti che esamina, non utilizza radiazioni ionizzanti e quindi non presenta tutte le problematiche dei raggi x.

I problemi sono invece rappresentati dalle caratteristiche dei tessuti e dei materiali presenti nell’organismo.  Questi sono stati divisi da J. F. Schenck nel 1995  in materiali diamagnetici, paramagnetici, ferromagnetici.

il metal free in ortodonzia elimina il problema dei materiali ferromagnetici
classificazione di J.F. Schenck

 

 

I campi magnetici a radiofrequenza inducono correnti elettriche nel corpo, ma tali correnti non sono in grado, alle frequenze radio, di stimolare i tessuti elettricamente eccitabili.

 

1°: problema lo scattering

La presenza di metalli nel cavo orale per protesi  o apparecchiature ortodontiche determina durante una risonanza magnetica degli scattering che determinano disturbi sulle immagini di ritorno.

Lo scattering nella risonanza magnetica

Con la Fisica Sanitaria  e Informatica Medica  abbiamo eseguito questo lavoro per valutare il disturbo dato dai vari materiali per uso odontoiatrico durante l’esecuzione di una RMN in un simulatore. Vedi articolo  RM_suscettivit+á_SPIE2016_978357

 

 

 

 

 

 

 

2° problema: il riscaldamento

Campo magnetico a radiofrequenza .

I campi magnetici a radiofrequenza inducono correnti elettriche  nel corpo, ma tali correnti non sono in grado, alle frequenze  radio, di stimolare i tessuti elettricamente eccitabili.

Il meccanismo responsabile di diversi effetti fisiologici potenzialmente pericolosi è invece il riscaldamento dei tessuti indotto dalle correnti. La grandezza dosimetrica utilizzata per indicare l’assorbimento di energia elettromagnetica nei tessuti è il tasso di assorbimento specifico (Specific Absorption Rate, Sar), cioè la potenza assorbita nell’unità di massa di tessuto. Se il Sar è calcolato sull’intero corpo, esso dà una misura del sovraccarico complessivo a cui è sottoposto il sistema termoregolatore. In realtà questa informazione non è sufficiente per valutare un potenziale rischio sanitario di tipo termico, in quanto  la distribuzione del Sar nelle varie parti del corpo può essere estremamente disomogenea, dando luogo per esempio ad assorbimenti estremamente elevati in qualche organo particolare specie se presenti materiali non diamagnetici.

3° problema: la potenza magnetica delle risonanze magnetiche è destinata ad aumentare

L’impiego di questa tecnica diagnostica è regolamentato dal Decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 1994 n. 542, modificato dal Decreto-legge 24 giugno 2016 , n. 113 (convertito dalla Legge 7 agosto 2016, n. 160).

Nel 2016 sono state apportate importanti novità riguardo le autorizzazioni all’installazione e all’uso di apparecchiature a Risonanze Magnetica ad alto campo (articolo 21bis del Decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113) che possono passare da una potenza di 2 Tesla ad una potenza di 4 Tesla.

La competenza a rilasciare le autorizzazioni per le apparecchiature a risonanza magnetica RM con campo magnetico statico da 2 a 4 tesla è passata dal Ministero della salute alle Regioni e Province autonome, che avevano già la competenza a rilasciare le autorizzazioni per le apparecchiature RM con campo magnetico statico fino a 2 tesla.

risonanza magnetica nucleare con potenza di 3 Tesla
Ospedale di Varese controindicazioni alla esecuzione della RMN a 1,5 Tesla per presenza materiali ferromagnetici

Con l’avvento delle RMN a 3 Tesla :

Aumenta quindi il SAR (Specific Absorption Rate, Sar),

Aumentano quindi i campi magnetici a radiofrequenza ,

Aumentano le correnti elettriche nel corpo,

Aumenta il riscaldamento dei tessuti indotto da tali correnti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONCLUSIONI: TUTTA L’ODONTOIATRIA e quindi anche L’ORTODONZIA DOVREBBE UTILIZZARE MATERIALI DIAMAGNETICI PERCHE’ SONO I PIU’ compatibili con esami strumentali che il paziente potrà eseguire in futuro specialmente in vista dell’adeguamento delle risonanze magnetiche  dalle attuali Tesla 1,5   a Tesla 3.

 Anche per questo è necessario  passare a materiali metal free in ortodonzia( metal free Orthodontics ).

In ortodonzia i materiali migliori da utilizzare sono quindi i materiali senza metallo, ma tali materiali devono poter essere sterilizzati, una volta costruito l’apparecchio con la sterilizzazione in una autoclave a vapore.

metal free in ortodonzia metal free orthodontics

Ortodonzia metal free  Ortodonzia RMN free

Compositi Bisfenolo free     apparecchi sterili o sterilizzabili

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materiali per l'ortodonzia metal free

MATERIALI PER L’ORTODONZIA METAL FREE

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I tecnopolimeri (HPP) e i tecnocompositi 3d per stampa additiva sono i materiali ideali per l’utilizzo nella ortodonzia metal free (metal free Orthodontics )

ORTODONZIA METAL FREE   TECNOPOLIMERI O POLIMERI AD ALTE PRESTAZIONI.

I polimeri sono una classe di materiali caratterizzati da notevole plasticità unita a caratteristiche prestazionali e meccaniche modeste oltre che a versatilità di prestazioni e facilità di lavorazione. Tuttavia, a partire dagli anni novanta, si è creata una nuova classe di polimeri denominati appunto tecnopolimeri (HPP), che rappresentano una valida alternativa a materiali tradizionali quali  acciaio inox e ad altri metalli. I tecnopolimeri permettono di realizzare pezzi innovativi caratterizzati da un’elevata resistenza termica, elettrica, chimica e all’usura,  con caratteristiche fisiche e termiche paragonabili a quelle dei metalli.

i tecnopolimeri ad alte prestazioni sono i materiali per l'ortodonzia metal free
Classificazione dei Polimeri

In Ortodonzia il primo ad intravedere la possibilità di utilizzare i tecnopolimeri è stato Charles J. Burstone che nel 2007  ha presentato un brevetto in tal senso.Ricordiamo che tutti i tecnopolimeri possono essere utilizzati per una ortodonzia metal free, nichel free, RMN free

Burstone fu il primo a parlare di materiali per l'ortodonzia metal free
brevetto presentato da Burstone nel 2007

Tra i tecnopolimeri utili in ortodonzia possiamo citare il Peek, il Pes, il Pvdf

questi tecnopolimeri sono presi in considerazione come materiali per l'ortodonzia metal free
tecnopolimeri utili materiali per l’ortodonzia metal free

I tecnocompositi 3d per stampa additiva

Da pochi mesi sono presenti sul mercato delle resine per stampa 3 d (Tecnocompositi 3d) biocompatibili,  certificate classe 2a quindi compatibili a rimanere a lungo nel cavo orale che hanno dato un nuovo impulso per la costruzione di apparecchiature ortodontiche di ogni tipo. Tali resine permettono la costruzione di cadfatti odontoiatrici ,sopportano perfettamente la setrilizzazione in autoclave a vapore e alcune sono dedicate all’utilizzo in ortodonzia metal free, ortodonzia nichel free, ortodonzia RMN free.

ORTODONZIA METAL FREEreference http://www.studiodentisticomacchi.it/

Bracketless and metal free Orthodontic treatment -APPARECCHI ORTODONTICI SENZA ATTACCHI E SENZA METALLI

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APPARECCHI ORTODONTICI SENZA METALLI COSTRUITI CON TECNOPOLIMERI BIOCOMPATIBILI

ORTODONZIA METAL-FREE E FREE RMN (MRI)  

classificazione delle apparecchiature  ortodontiche FISSE METAL-FREE applicate qui  http://www.studiodentisticomacchi.it/
    • Metal-free Retainer per la contenzione
    • Metal-free M.A.C per piccoli allineamenti     esempio allineamento invisibile degli incisivi
    • Ortodonzia linguale invisibile bracketless metal-free per trattamenti complessi       esempio malocclusioni complesse in cui sono necessari movimenti su tutti i piani  con apparecchiature invisibili metal-free con spessore linguale di 1,4mm
    • Ortodonzia linguale invisibile bracketless  Low metal release per trattamenti complessi         esempio malocclusioni complesse in cui sono necessari movimenti su tutti i piani in cui si vogliano utilizzare apparecchiature invisibili a basso rilascio di metalli ma più sottili delle apparecchiature precedenti con spessore linguale  di 0,8mm
    • Ortodonzia linguale invisibile metal-free per tutti i trattamenti                              si utilizzano brackets linguali e archi costruiti custom con tecnopolimeri     biocompatibili senza metalli
    • Ortodonzia vestibolare metal-free per tutti i trattamenti                                            si utilizzano brackets vestibolari e archi costruiti custom con tecnopolimeri      biocompatibili senza metalli
    • Ortodonzia funzionale metal-free per trattamenti ortopedici                     utilizzo di apparecchiature funzionali  ottenute per  milling  custom        da tecnopolimeri biocompatibili senza metalli

 LE APPARECCHIATURE

  1. Metal-free  Retainer  per la contenzione

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retainer in peek
Esempio di retainer inferiore 4-4 realizzato con peek 0.5mm metal-free free-rmi  applicato con compositi bisfenolo A free (bis Gma free)  – inferior retainer made with peek .020 metal-free free-mri

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I retainer sono app che vengono applicate alla fine di un trattamento ortodontico per garantire nel tempo il perfetto allineamento ottenuto . Sono applicate principalmente all’arcata inferiore, sui denti frontali. Dovendo permanere in bocca per anni  sono le app più indicate per essere costruite con tecnopolimeri metal e RMI free .Vengono modellati su una scansione intraorale rilevata a caso finito e vengono cementate con composito  e sono costruiti in Peek  (Polieteroeterochetone) Dental Materials Journal 2015; 34(1): 114–119  

I retainer  per la contenzione possono essere applicati anche nell’arcata superiore  dove  la sezione preferibile del retainer è di 0,8

cliccare sulla freccia per entrare vedere un retainer superiore  in 3D

 

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  1. Metal-free M.A.C per piccoli allineamenti

I mantenitori attivi di contenzione sono nati negli anni novanta per risolvere piccole recidive, ma ben presto hanno dimostrato la loro importanza anche per risolvere casi di leggeri affollamenti  anche in pazienti non trattati ortodonticamente.

CLICK SULLA FRECCIA PER VEDERE IL MAC IN 3D

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E’ considerato l’apparecchio  fisso più piccolo ed estetico , è il capostipite delle apparecchiature  Bracketless (apparecchi ortodontici fissi senza attacchi) VEDI LA CLASSIFICAZIONE DEI M.A.C. TRADIZIONALI , per la sua costruzione si utilizza un arco nickel titanio molto sottile  ma oggi è possibile trasformarlo in metal-free free RMI  con l’uso archi realizzati in tecnopolimero Polieteroeterochetone che presentano notevoli vantaggi dovuto al basso attrito di scivolamento (allineatore fisso invisibile)

ortodonzia metal-free MAC (MANTENITORE ATTIVO DI CONTENZIONE IN NITI E ORA ANCHE METAL-FREE
MAC (MANTENITORE ATTIVO DI CONTENZIONE IN NITI E ORA ANCHE METAL-FREE nickel free —FIXED ACTIVE RETAINER NOW ALSO METAL-FREE

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    1. 2  Ortodonzia linguale invisibile bracketless metal free per trattamenti complessi

    I trattamenti linguali senza bracket originano dall’esperienza M.A.C., bracketless è quindi un app  estetica , invisibile. . La sistematica tradizionale è stata mirabilmente realizzata e utilizzata dalla dott.ssa Mariniello e dal dott. Cozzolino .Oggi con le possibilità della progettazione digitale otteniamo un maggior confort con l’utilizzo di  tecnopolimeri ad alte prestazioni metal free e RMI free . Allineatore fisso invisibile

 

 

 

TRATTAMENTO LINGUALE INVISIBILE SENZA ATTACCHI METAL-FREE
NUOVO TRATTAMENTO LINGUALE INVISIBILE SENZA ATTACCHI e METAL-FREE–New metal-free-lingual-orthodontics-bracketless (allineatori fissi invisibili)
affollamento dentale inferiore prima del trattamento
applicazione di apparecchiatura bracketless in peek metal free , nickel free ortodonzia senza attacchi
applicazione di apparecchiatura bracketless in peek metal free , nickel free , ortodonzia senza attacchi , apparecchio invisibile applicato con composito bisfenolo A free
ortodonzia metal free ortodonzia senza attacchi
caso dopo terapia con ortodonzia bracketless in peek — applicazione di retainer fisso in peek   ortodonzia senza attacchi composito di cementazione bisfenolo A free
    SEMPRE NELL’AMBITO DELLE APPARECCHIATURE INVISIBILI LINGUALI E SENZA ATTACCHI (BRACKETLESS) OGGI SONO POSSIBILI DELLE VARIANTI MODULARI CHE PERMETTONO LA REALIZZAZIONE DI DUE DIVERSE APPARECCHIATURE: SEMPLICE MONO-ARCO, PER CASI DI SOLO ALLINEAMENTO CON CONTROLLO TIP,ROTAZIONE,INTRUSIONE E COMPLESSO CON DOPPIO ARCO PER IL CONTROLLO TRIDIMENSIONALE COMPLETO DEGLI ELEMENTI DENTALI.
BRACKETLESS SENZA ATTACCHI LINGUALE INVISIBILE METAL-FREE SEMPLICE allineatori fissi invisibili

 

 

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ortodonzia metal-free BRACKETLESS LINGUALE INVISIBILE METAL-FREE COMPLESSO DOPPIO ARCO
BRACKETLESS LINGUALE INVISIBILE METAL-FREE COMPLESSO DOPPIO ARCO
    1. 4. Ortodonzia linguale invisibile bracketless Low metal release per trattamenti complessi

    Quando il trattamento è veramente complesso e quando gli spazi linguali sono ridotti può essere utilizzata questa app, linguale, invisibile che presenta spessori di appena 0,8 mm, che permette un controllo perfetto tridimensionale dello spostamento dentale proprio per i suoi vantaggi biomeccanici. Funziona con due archi in nickel -titanio di un diametro di 0,25 mm che non presentano possibilità di distacco di particelle metalliche durante il movimento dentale a causa basso attrito tra arco e il tecnopolimero in cui sono alloggiati. Non è una app metal free ma si può definire  a basso rilascio di metalli (Low Metal Release)

ortodonzia metal-free Ortodonzia linguale invisibile a basso rilascio di di ioni metallici
Ortodonzia linguale invisibile a basso rilascio di di ioni metallici – Lingual Orthodontic invisible bracketless Low Metal Release   allineatori fissi invisibili

 

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Innovazioni in ortodonzia digitale – Ortodonzia invisibile metal-free

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 Innovazioni in ortodonzia digitale – Ortodonzia invisibile metal-free.

I vantaggi portati dall’uso degli scanner intraorali , dalla diagnostica radiologica  con cone beam nelle situazioni dei denti inclusi o di anomalie dentali sono le principali innovazioni portate dalla diagnostica Ortodontica digitale. La progettazione cad di set up e di apparecchiature ortodontiche hanno creato nuove prospettive nei trattamenti ortodontici dei nostri pazienti. Dirigendo il Master in Odontoiatria Digitale mi sono reso conto che nel settore della conservativa, della protesi e della chirurgia orale i materiali utilizzati per la finalizzazione dei casi si sono rinnovati adeguandosi alle nuove esigenze costruttive imposte dalle macchine a controllo numerico. Oggi vengono utilizzati materiali ceramici: zirconia, silicati e disilicati di litio, compositi e tecnopolimeri ad alte prestazioni. Tali materiali , essendo diamagnetici, vanno progressivamente sostituendo i metalli; trattamenti nati grazie alle Innovazioni in ortodonzia digitale – Ortodonzia invisibile metal-free e Free Rmi sono ora alla portata dei nostri pazienti. Tra i tecnopolimeri biocompatibili ad alte prestazioni il polieteroeteroketone già utilizzato in protesi, presenta interessanti caratteristiche per un uso anche in ortodonzia: possiede una notevole elasticità, una elevata resistenza al crep , è sterilizzabile a caldo più volte ed è possibile variarne la memoria di forma; è un materiale Metal Free, Diamagnetico e quindi perfettamente compatibile con  RMI dell’encefalo. Versatile nel suo utilizzo è stampabile, estrudibile, sinterizzabile e fresabile. Brevettato nel 1978 dalla VICTREX, il PEEK optima è certificato biocompatibile ed impiantabile ed utilizzato dal 2007 in ambito medico per la costruzione di impianti spinali. Burstone e Goldberg per primi nel 2007 hanno descritto in un brevetto l’utilizzo in ortodonzia di polimeri termoplastici.

Innovations in digital orthodontics

Benefits of using intraoral scanners, radiological diagnosis with cone beam in dental implants or dental abnormalities are the main innovations brought by digital orthodontic diagnostics. Cad  for orthodontic app design have created new perspectives in orthodontic treatments of our patients. By directing the Master in Digital Dentistry I realized that in the field of conservative, oral prosthesis and oral surgery, the materials used for the finalization of cases have been renewed, adapting to the new constructive demands imposed by the numerical control machines. Today, ceramic materials are used: zirconia, silicates and lithium disilates, composites and high performance techno polymers. Such materials, being diamagnetic, must progressively replace metals; Metal-Free and Free Rmi treatments are now in the reach of our patients. Among high-performance biocompatible technopolymer polyetheretherketone already used in prosthesis has interesting features for orthodontic use: it has remarkable elasticity, high crack resistance, can be heat sterilized several times and it is possible to vary its shape memory; is a Metal-Free, Diamagnetic material and therefore perfectly compatible with brainstem RMI. Versatile in its use it is printable, extrudable, sinterable and millable. Patented in 1978 by VICTREX, the Optima PEEK is biocompatible and implantable certified and used since 2007 in the medical field for the construction of spinal implants. Burstone and Goldberg first in 2007 have described in a patent the use in orthodontics of thermoplastic polymers.

APPARECCHI ORTODONTICI SENZA METALLI
 ORTHODONTIC  app METAL-FREE
ORTODONZIA METAL-FREE E RMN (MRI)  FREE  

METAL-FREE ORTHODONTICS AND RMN (MRI) FREE APPS

Ortodonzia senza attacchi

Orthodontics without bracket

PERCHE’?
PERCHE’ I METALLI NEL CAVO ORALE SONO RESPONSABILI DEL FENOMENO DEL GALVANISMO: A CAUSA DELLE CORRENTI ELETTROLITICHE CHE SI FORMANO GRAZIE ALLA SALIVA , GLI IONI METALLICI VENGONO STACCATI DALLE APPARECCHIATURE E LIBERATE IN BOCCA.
PERCHE’ PARTICELLE DI METALLO SI LIBERANO CONTINUAMENTE DAGLI APPARECCHI FAVORITE ANCHE DAGLI ATTRITI CHE SI CREANO TRA  ARCHI E BRACKET METALLICI  DURANTE IL RADDRIZZAMENTO DEI DENTI
why'?
because the metals in the oral cavity are responsible for the phenomenon of the galvanism: due to the electrolytic currents that are formed thanks to the SALIVA, the metal ions are disconnected from the equipment and released in the mouth.
because metal particles are freed continuously from the devices favored also by the frictions that are created between metal arches and brackets during the  teeth movement

Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2017.

esempio di rilascio di particelle metalliche nello scorrimento di un arco nel bracket
esempio di rilascio di particelle metalliche nello scorrimento di un arco nel bracket
 Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2018
PERCHE’ I DANNI CHE I METALLI POSSONO CREARE ALLA SALUTE SONO VARI E INTERESSANO PRINCIPALMENTE IL SISTEMA IMMUNITARIO
BECAUSE THE DAMAGE METALS CAN CAUSE TO HEALTH ARE VARIOUS AND THEY MAINLY AFFECT THE IMMUNE SYSTEM
esempio di rilascio di particelle metalliche nello scorrimento di un arco nel bracket
quando il bracket e metallico le particelle ci sono ma non si vedono
 Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2018
PERCHE’ I METALLI UTILIZZATI IN ORTODONZIA SONO FERROMAGNETICI E INTERFERISCONO CON LA RISONANZA MAGNETICA.

IN PRESENZA DI APPARECCHIATURE ORTODONTICHE FISSE METALLICHE , UN PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI ALLA RISONANZA MAGNETICA DEVE TOGLIERE L’APPARECCHIO E RIAPPLICARLO DOPO LA RISONANZA. NESSUN PROBLEMA QUANDO LA RISONANZA E’ PROGRAMMATA. MA ESISTONO ANCHE LE RISONANZE URGENTI IN CASO DI TRAUMI CEREBRALI O PATOLOGIE NEUROVASCOLARI , E LA PRESENZA DI APPARECCHIATURE ORTODONTICHE PUO’ INFICIARE O RITARDARE UNA CORRETTA DIAGNOSI.

LE NUOVE TECNOLOGIE CAD CAM CON L’UTILIZZO DELLE STAMPANTI 3D E DEI FRESATORI A CONTROLLO NUMERICO PERMETTONO DI UTILIZZARE PER LA COSTRUZIONE DEGLI APPARECCHI ORTODONTICI, TECNOPOLIMERI PERFETTAMENTE BIOCOMPATIBILI : I METALLI POSSONO ESSERE COMPLETAMENTE ELIMINATI DAL CAVO ORALE ANCHE PER L’ORTODONZIA COME  GIA’ STA  AVVENENDO  IN CONSERVATIVA , IN PROTESI, IN  IMPLANTOLOGIA. INOLTRE LA MAGGIOR PARTE DI TALI APPARECCHIATURE POSSONO ESSERE APPLICATE SULLA SUPERFICIE LINGUALE DEI DENTI E QUINDI sono INVISIBILI (ortodonzia invisibile).

WITH ORTHODONTIC FIXED METAL , A PATIENT MUST UNDERGO a MAGNETIC RESONANCE ,MUST REMOVE The DEVICE AND reapply it AFTER THE RESONANCE. NO PROBLEM WHEN THE RESONANCE IS PROGRAMMED. BUT THERE ARE ALSO RESONANCES URGENT IN THE CASE OF BRAIN TRAUMA OR DISORDERS NEUROVASCULAR BUNDLE , AND THE PRESENCE OF APP.  ORTHODONTIC CAN AFFECT OR DELAY THE CORRECT DIAGNOSIS.

NEW TECHNOLOGIES, CAD-CAM WITH The USE OF 3D PRINTERS, AND MILLING MACHINE, ALLOW TO USE FOR THE CONSTRUCTION OF ORTHODONTIC APPLIANCES BY PLASTICS ENGINEERING  PERFECTLY BIOCOMPATIBLE : METALS CAN BE COMPLETELY removed FROM the mouth FOR ORTHODONTIC PATIENT , AS was ALREADY HAPPENING IN CONSERVATIVE , PROSTHETICS, IMPLANTOLOGY. ALSO, MOST OF THESE NEW DEVICE CAN BE APPLIED ON the LINGUAL SURFACE OF the TEETH AND are THEREFORE INVISIBLE.

APPARECCHI ORTODONTICI SENZA METALLI COSTRUITI CON TECNOPOLIMERI BIOCOMPATIBILI
ORTODONZIA METAL-FREE E     FREE RMN (MRI)
classificazione delle apparecchiature FISSE METAL-FREE applicate qui  http://www.studiodentisticomacchi.it/
  1. Metal-free Retainer per la contenzione
  2. Metal-free M.A.C per piccoli allineamenti     esempio allineamento invisibile degli incisivi
  3. Ortodonzia linguale invisibile bracketless metal-free per trattamenti complessi       esempio malocclusioni complesse in cui sono necessari movimenti su tutti i piani  con apparecchiature invisibili metal-free con spessore linguale di 1,4mm
  4. Ortodonzia linguale invisibile bracketless  Low metal release per trattamenti complessi         esempio malocclusioni complesse in cui sono necessari movimenti su tutti i piani in cui si vogliano utilizzare apparecchiature invisibili a basso rilascio di metalli ma più sottili delle apparecchiature precedenti con spessore linguale  di 0,8mm
  5. Ortodonzia linguale invisibile metal-free per tutti i trattamenti                              si utilizzano brackets linguali e archi costruiti custom con tecnopolimeri     biocompatibili senza metalli
  6. Ortodonzia vestibolare metal-free per tutti i trattamenti                                            si utilizzano brackets vestibolari e archi costruiti custom con tecnopolimeri      biocompatibili senza metalli
  7. Ortodonzia funzionale metal-free per trattamenti ortopedici                     utilizzo di apparecchiature funzionali  ottenute per  milling  custom        da tecnopolimeri biocompatibili senza metalli

Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2018

Innovazioni in ortodonzia digitale - Ortodonzia invisibile metal-free
Innovazioni in ortodonzia digitale – Ortodonzia invisibile metal-free

Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2018
Queste sono apparecchiature ortodontiche costruite senza metalli , linguali quindi invisibili, senza attacchi, che non comportano problemi nel caso in cui il paziente si debba sottoporre ad una risonanza magnetica.

Ortodonzia Linguale invisibile senza metalli ( metal-free).
Le possibilità offerte dalla ortodonzia digitale permettono di progettare apparecchiature costruite espressamente per quel paziente , individuali, che vengono costruite con materiali perfettamente biocompatibili attraverso fresatrici a controllo numerico. I bracket e gli archi sono costruiti con tecnopolimeri avanzati che tengono conto dei movimenti dentali che devono essere eseguiti in quel pazienteInnovazioni in ortodonzia digitale - Ortodonzia invisibile metal-free ortodonzia linguale con bracket custom made invisibili costruiti in peek

Innovazioni in ortodonzia digitale – Ortodonzia invisibile metal-free ortodonzia linguale con bracket custom made invisibili costruiti in peek e con arco in peek              Riproduzione di testi ed immagini vietata Prof. Aldo Macchi© 2000 – 2018

in questo caso di ortodonzia linguale vengono utilizzati brackets linguali in peek e archi in peek.
Dopo 6 mesi si ottiene l’allineamento voluto dell’arcata inferiore

Innovazioni in ortodonzia digitale - Ortodonzia invisibile metal-free
allineamento degli incisivi inferiori dopo 6 mesi di terapia con brackets e archi in tecnopolimero Peek  applicati con composito bisfenolo A free (Bis Gma free)

apparecchiature FISSE METAL-FREE applicate qui  http://www.studiodentisticomacchi.it/

Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia (metal-free)

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Si presenta un caso di ortodonzia linguale realizzato con bracket in zirconia  custom made.Una paziente di 28 anni si presenta alla nostra attenzione con la richiesta di risolvere il disallineamento dentale superiore e inferiore mediante una Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia (metal-free) che non necessiti di collaborazione. La paziente manifesta altresì il desiderio che l’apparecchio non sia metallico, ovvero il più estetico possibile.
progetto bracket linguale zirconia

Il piano di trattamento ha previsto l’utilizzo all’arcata inferiore di attacchi linguali “Beatrice L” ovvero linguali (ideati e costruiti dal Prof. Aldo Macchi, realizzati con un materiale avente proprietà diamagnetiche (non interferenti con la Risonanza Magnetica Nucleare), quale l’ossido di zirconio o Zirconia. Vengo costruiti, secondo prescrizione e progettazione personalizzate per il paziente, mediante una nuova tecnologia CAD/CAM, che prevede la fresatura e la successiva sinterizzazione della Zirconia.

progetto bracket linguale zirconia

progetto bracket linguale zirconia
progetto virtuale del bracket linguale Beatrice

 


Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia progetto virtuale

Progetto dell’attacco Beatrice L e simulazione virtuale del posizionamento

 Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia il bracket in zirconia permette l'inserimento di ben 4 archi in posizioni diverse
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia il bracket in zirconia permette l’inserimento di ben 4 archi in posizioni diverse
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia slot 1
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia slot 1

 

 

particolare delle possibilità di inserimento degli archi nel bracket linguale beatrice
particolare delle possibilità di inserimento degli archi nel bracket linguale beatrice

 

    

 

 

     Attacco linguale in Zirconia fresato

 

 

Il Beatrice L è un attacco linguale self ligating, di dimensioni molto piccole e confortevole, con due slot autoleganti passivi, uno occlusale e uno gengivale, generati da tre mini pin con solchi dedicati ad alloggiare uno o due archi. I principi meccanici e biomeccanici derivano dalla tecnica linguale i-TTR, sviluppata dall’autore

La tecnica linguale invisibile presenta notevoli vantaggi biomeccanici che ritroviamo in questa pubblicazione dell’autore  già nel   1996

@article{macchi1996,
author={MACCHI A.},
issn={0026-4970},
journal={MINERVA STOMATOLOGICA},
note={Odontoiatria Oggi & Sel. Od},
pages={7–31},
title={Tecnica Linguale e Tecnica Vestibolare : differenze biomeccaniche (parte I},
volume=1,
year=1996,

{Tecnica Linguale e Tecnica Vestibolare : differenze biomeccaniche (parte I},

Tecnica linguale e tecnica vestibolare differenze biomeccaniche (parte I)

Tecnica linguale e tecnica vestibolare differenze biomeccaniche (parte 2)

Tecnica linguale e tecnica vestibolare differenze biomeccaniche (parte 3)

I bracket Beatrice rappresentano i capostipiti  del progetto di Ortodonzia Metal-Free  e Risonanza Magnetica Free (RMI-FREE) propost0 dall’autore per mantenere  la salute del  paziente durante il Trattamento Ortodontico, evitando ogni contatto con i metalli.

Tornando alla nostra  paziente di 28 anni  che si presenta alla nostra attenzione con la richiesta di risolvere il disallineamento dentale superiore e inferiore mediante una ortodonzia linguale fissa invisibile che non necessiti di collaborazione. La paziente manifesta altresì il desiderio che l’apparecchio non sia metallico, ovvero il più estetico possibile. L’anamnesi svela che la paziente presenta una malattia degenerativa , per cui necessita di eseguire Risonanze Magnetiche cerebrali di controllo ogni 6 mesi. All’epoca in cui la paziente si presenta alla nostra osservazione , sei anni fa , l’unica possibilità era di scegliere per la costruzione della apparecchiatura linguale invisibile dei materiali diamagnetici , zirconia quindi, mentre per  gli archi avevamo a disposizione solo il nickel-titanio. Quando la paziente eseguiva le risonanze magnetiche programmate venivano semplicemente  tolti gli archi, che venivano riapplicati dopo la RMI.  Ancora oggi con le apparecchiature metalliche ferromagnetiche è necessario rimuovere tutta la apparecchiatura prima di una risonanza e riapplicarla dopo la risonanza con un notevole dispiego di energie e di costi. Oggi le nuove tecnologie digitali permettono la costruzione non solo dei bracket , ma anche degli archi con materiali diamagnetici rendendo ininfluente il per il paziente il problema di affrontare una eventuale risonanza magnetica. Il motivo per cui personalmente ho iniziato la ricerca per poter costruire apparecchiature ortodontiche metal-free , è stato un episodio legato alla mia carriera Ospedaliera : anni fa, fui chiamato , una notte, d’urgenza dal Pronto Soccorso, per rimuovere una apparecchiatura ortodontica fissa tradizionale metallica ad una ragazza di 12 anni , ricoverata per una sospetta emorragia cerebrale, la cui diagnosi dipendeva da una risonanza magnetica , che però non veniva eseguita proprio per la presenza di una apparecchiatura ferromagnetica. Questo episodio mi ha fatto comprendere come accanto alle risonanze magnetiche programmate , che comportano una interruzione della terapia ortodontica, con spese da parte del paziente per rimuovere e poi riapplicare  apparecchiature ortodontiche, esistono anche le risonanze d’urgenza in cui la presenza di apparecchiature ortodontiche linguali invisibili, vestibolari, o apparecchiature fisse di ogni tipo possano creare ritardi nella esecuzione di una risonanza  e quindi ritardare diagnosi e terapie importanti per la vita del paziente.

visione occlusale inferiore
visione occlusale superiore
visione frontale a bocca semiaperta
visione frontale
visione laterale destra
visione laterale sinistra
overjet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra paziente presentava un affollamento inferiore, con vestibolarizzazione del 43 e del 32, e lieve rotazione del 41 e 31, lieve sovramorso, prima classe  di Angle.

 

Gli attacchi linguali in zirconia sono stati applicati da secondo premolare a secondo premolare inferiore. Nella fase iniziale di trattamento sono stati applicati 2 fili .012 Ni-Ti nella zona frontale, per risolvere, mediante l’utilizzo di forze leggere, sia il disallineamento sia il lieve sovramorso.

applicazione dei bracket linguali in zirconia
applicazione dei bracket linguali in zirconia
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia particolare della possibilità di inserire 2 archi
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia particolare della possibilità di inserire 2 archi
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia particolare dei settori laterali
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia particolare dei settori laterali

Il trattamento ha richiesto complessivamente un tempo di 12 mesi. Durante la terapia , la paziente ha eseguito per 2 volte una risonanza magnetica . In entrambi i casi la paziente ha semplicemente rimosso gli archi il giorno prima, e riapplicati il giorno dopo. Le risonanze sono state eseguite con gli attacchi linguali in sito.

Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia il caso dopo allineamento, visione occlusale
Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia il caso dopo allineamento, visione occlusale
il caso finito visione frontale
il caso finito visione laterale destra
il caso finito visione laterale sinistra

Al termine è stata rimossa l’apparecchiatura linguale con attacchi Beatrice L  e per la contenzione si è utilizzata una stampata inferiore da applicare tutte le notti.

Oggi con le nuove possibilità della Odontoiatria Digitale, con l’utilizzo dei nuovi tecnopolimeri a memoria di forma, il caso può essere risolto utilizzando archi che non interferiscono con la risonanza magnetica. Anche la contenzione può essere eseguita con mantenitori fissi privi di metalli, come in questo caso.   fig. 1

Ortodonzia linguale invisibile con bracket in zirconia
retainer per la contenzione in peek

Queste nuove metodiche consentono di ottenere attacchi ortodontici altamente personalizzabili a seconda delle esigenze del caso, utilizzando materiali resistenti, biocompatibili e conciliabili con esami come la RMN, qualità che vanno ad aggiungersi alle specifiche caratteristiche tecniche.

Ortodonzia linguale bracket i-TTR

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Ortodonzia linguale bracket i-TTR per il recupero di un canino incluso

La paziente di anni 23 si presenta alla nostra attenzione a causa della mobilità del canino da latte ( 6.3). Consapevole da tempo di avere il canino permanente superiore incluso, richiede un trattamento ortodontico estetico per il suo recupero in arcata.

visione frontale si noti il 63 in posizione 23

 

ortopantomografia con 23 incluso
modello di destra
modello di sinistra con la presenza del canino deciduo
modello di sinistra con la presenza del canino deciduo
modello occlusale con la presenza del canino deciduo
modello occlusale con la presenza del canino deciduo
teleradiografia

 

Il piano di cura ha previsto l’applicazione di una barra palatale di ancoraggio, per testare con un sistema non invasivo, estetico e reversibile la reale possibilità di muovere il canino incluso. Trattandosi di una paziente adulta , esiste la possibilità che i denti inclusi possano essere anchilosati anche solo in parte e quindi non possano essere recuperati. Non ha senso secondo la mia esperienza intraprendere un trattamento ortodontico , creare lo spazio per il dente incluso e poi accorgersi durante la trazione che questo non potrà mai essere recuperato. Il mio personale protocollo prevede in ogni caso prima di tutto l’applicazione di una apparecchiatura che ha lo scopo di valutare prima di tutto la possibilità di recupero di un dente incluso. Se questo è possibile una volta estruso  il dente dalla zona di inclusione verrà, utilizzando una apparecchiatura completa portato verso la sede definitiva, se invece non ottengo movimento non viene applicata nessuna apparecchiatura e il caso verrà risolto con una terapia non ortodontica.   Nel caso in esame viene applicata  una barra di Goshgarian che porta a dx un braccio prolungato fino al 24 sul quale è saldato un tubo molare in cui verrà inserita una molla a balestra in TMA attivata per l’estrusione del canino incluso.

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ortodonzia linguale esecuzione del protocollo per i canini inclusi palatali

 

particolare dell’ancoraggio vestibolare 5 -6 -7

 

ortodonzia linguale estetica invisibile esecuzione del protocollo per valutare le possibilità di recupero del canino incluso
ortodonzia linguale estetica invisibile esecuzione del protocollo per valutare le possibilità di recupero del canino incluso


 

applicazione della apparecchiatura fissa linguale invisibile i-TTR, ideata dal Prof. Aldo Macchi per la continuazione della terapia.
applicazione della apparecchiatura fissa linguale invisibile i-TTR, ideata dal Prof. Aldo Macchi per la continuazione della terapia.

Una volta valutata la fattibilità del movimento ortodontico del canino incluso, allontanandolo dalle radici degli incisivi laterali per non rischiarne il riassorbimento,  è stata applicata l’apparecchiatura fissa viene applicata una ortodonzia linguale invisibile i-TTR, ideata dal Prof. Aldo Macchi.

bracket ITTR

La tecnica i-TTR utilizza un unico tipo di attacchi autoleganti uguale per tutti i denti. Gli attacchi presentano 2 slot identici, uno occlusale e uno gengivale, e un tubo centrale per l’inserimento di ausiliari. Queste caratteristiche tecniche consentono l’utilizzo di più fili o archi in Nichel-Titanio, di ancoraggio e/o attivi, da sfruttare per le differenti esigenze biomeccaniche.


 

Le esigenze estetiche della paziente vengono rispettate grazie all’utilizzo dell’apparecchiatura linguale invisibile i-TTR e al mantenimento dei pontic in composito fino alla rifinitura del caso.

applicazione della apparecchiatura fissa linguale invisibile i-TTR, ideata dal Prof. Aldo Macchi per la continuazione della terapia controllo del torque


Il controllo del torque durante il riposizionamento in arcata dei canini è ottenuto con una meccanica non edgewise, ovvero mediante il solo utilizzo di due archi a sezione tonda, inseriti nei due slot, che generano due forze parallele e discordi (l’arco occlusale controlla la posizione della corona e quello gengivale spinge la radice verso vestibolare),oppure da molle in ni-ti inserite nello slot centrale del bracket.

Ortodonzia linguale bracket i-TTR per il recupero di un canino incluso salto dell’articolato inferiore
Ortodonzia linguale bracket i-TTR per il recupero di un canino incluso caso finito
Ortodonzia linguale bracket i-TTR per il recupero di un canino incluso caso finito visione occlusale

Il trattamento, condotto nel rispetto del massimo comfort e mantenimento dell’estetica della paziente, ha richiesto complessivamente 24 mesi circa e ha consentito il completo recupero del canino precedentemente incluso e il  corretto riposizionamento in arcata.


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Ortodonzia Linguale Invisibile caso 2 -2002

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Si illustra un caso eseguito con la tecnica di ortodonzia linguale  invisibile  fissa con bracket NM edgewise selfligating iniziato nel 2002 e terminato nel 2004 caratterizzato da estrazione monolaterale di un primo premolare inferiore.

Una paziente di 35 anni si rivolge a noi per risolvere con una ortodonzia fissa linguale invisibile nei normali atti di relazione la sua malocclusione .

visione frontale della malocclusione

Dalla visione frontale si rileva una arcata superiore ben allineata con una linea mediana corretta rispetto al frenulo, mentre inferiormente l’arcata è affollata con la linea mediana nettamente spostata a sinistra

visioni laterali destra e sinistra
visione occlusale superiore e overyet laterale destro
visione occlusale inferiore

All’esame ortopantomografico si evidenziano 18,28,38 inclusi , 48 con cura canalare incompleta inclinazione mesiale delle corone dei denti dell’arcata inferiore da 45 a 32

ortopantomografia

La teleradiografia del profilo facciale ed il relativo tracciato cefalometrico , pongono la diagnosi di una prima classe scheletrica, iprdivergente, con una protrusione degli incisivi inferiori e superiori

teleradiografia del profilo facciale e tracciato cefalometrico

Dopo accurata diagnosi della malocclusione si propone l’applicazione di una apparecchiatura fissa linguale , lingual orthodontics con l’estrazione del primo premolare inferiore di destra e distalizzazione di tutto il gruppo frontale verso il sito estrattivo e allineamento degli incisivi.
Viene applicata una apparecchio fisso invisibile nm con posizione determinata in laboratorio secondo la tecnica dell’arco ideale su set up.

apparecchiatura linguale in situ ancoraggio rafforzato tramite splint vestibolare con arco rettangolare d'acciaio
apparecchiatura linguale in situ ancoraggio rafforzato tramite splint vestibolare con arco rettangolare d’acciaio

viene applicata l’apparecchiatura linguale inferiore .Si inizia creazione dello spazio con generoso stripping del 44 destinato a estrazione. L’ancoraggio dei settori posteriori viene rafforzato con uno splint 46 47 eseguito con un arco rettangolare d’acciaio.

estrazione del 44 e completamento dell'allineamento con lo spazio recuperato con la distalizzazione per scorrimento con trazione elastica
estrazione del 44 e completamento dell’allineamento con lo spazio recuperato con la distalizzazione per scorrimento con trazione elastica

Si recupera spazio per la risoluzione dell’affollamento anteriore con meccanica si scivolamento e trazione 46 43 con catena alastic

fasi della distalizzazione del canino
fasi della distalizzazione del canino

Continua la distalizzazione con meccanica di scivolamento

distalizzazione quasi completata all'esame rx si nota una distalizzazione praticamente corporea del canino
distalizzazione quasi completata all’esame rx si nota una distalizzazione praticamente corporea del canino

distalizzazione quasi completata con chiusura dello spazio estrattivo all’esame rx si nota una distalizzazione praticamente corporea del canino

progressione della distalizzazione canina e il contemporaneo allineamento degli incisivi
visione occlusale con la progressione della distalizzazione canina e il contemporaneo allineamento degli incisivi

Visione occlusale con la progressione della distalizzazione canina e il contemporaneo allineamento degli incisivi

visione frontale finale nel 2004
visioni laterali dx e sn a fine terapia

la paziente termina il trattamento nel 2004 , la visione frontale dimostra la risoluzione dell’affollamento mentre la linea mediana inferiore è leggermente spostata a destra.

visioni occlusali a fine terapia
ortopantomografia a fine terapia

 

tele e tracciato