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STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE

Se prendiamo in considerazione la storia dell’Ortodonzia, partendo dalla seconda metà del 1800 , ci rendiamo conto che la STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE si intrecciano: i primi apparecchi ortodontici nascono quando nasce il primo polimero artificiale, la vulcanite OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA  NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844  DA PARTE DI Charles Goodyear.

I primi apparecchi ortodontici erano Metal-free (apparecchi senza metalli)

l’invenzione della  vulcanite (ebonite) ha determinato un importante passo avanti tecnologico (era nata la prima gomma per applicazioni importantissime, ruote , cinghie di trasmissione, capi di vestiario impermeabili, ecc.). In odontoiatria la vulcanite ha determinato una rivoluzione, con la possibilità di costruire facilmente le prime protesi mobili funzionali e a costi accettabili, con l’inserimento di denti in ceramica su una base in vulcanite. Le basi in vulcanite sono rimaste in uso fino al 1937, quando sono state sostituite da un altro polimero: la resina acrilica, utilizzata anche oggi per le protesi, per i denti, per le apparecchiature ortodontiche.

Dalla nascita della vulcanite ai primi anni del 1900 gli apparecchi ortodontici erano costruiti con materiali metal-free; questo è il periodo in cui la  STORIA DEI POLIMERI e DELL’ORTODONZIA METAL-FREE si intrecciano.

protesi inferiore in vulcanite e ceramica. Primo esempio di protesi metal free
protesi inferiore in vulcanite e ceramica
protesi superiore in vulcanite e ceramica metal-free
protesi superiore in vulcanite e ceramica
seconda metà del 1800 espansore ortodontico in vulcanite e legno di noce bianco americano metal-free
seconda metà del 1800 espansore ortodontico in vulcanite e legno di noce bianco americano
attuale protesi completa in resina acrilica
attuale protesi completa in resina acrilica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I primi apparecchi ortodontici costruiti dopo la metà del 1800  con materiali metal-free possono essere confrontati con due attuali apparecchiature : gli espansori del mascellare superiore  e gli allineatori.

NASCITA DEGLI ESPANSORI DEL MASCELLARE SUPERIORE :

I PRIMI ESPANSORI  o disgiuntori palatini NASCONO GRAZIE ALLA INVENZIONE DEL PRIMO POLIMERO ARTIFICIALE,

*LA VULCANITE OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA  NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844  DA PARTE DI Charles Goodyear

Gli altri materiali utilizzati erano:

*IL FILO DI SETA   o IL FILO DI PITE (crine di Firenze), proveniente dalla canapa e dal lino, che appare un filo bianco, forte e sottile come seta.

FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA TENDONO A RETRARSI

* BLOCCHETTO DI LEGNO DI NOCE AMERICANA (Hickory– albero originario dell’America Settentrionale, Noce (bianco) americano, Noce pecan, Carya ovata.) albero importato in Europa nel 1700.

FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA SI ESPANDE (DILATAZIONE LONGITUDINALE)

STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE
STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE  ESPANSORI DEL MASCELLARE SUPERIORE

 

 

STORIA DEI POLIMERI E DELL’ORTODONZIA METAL-FREE ricostruzione virtuale

Ho eseguito una ricostruzione Cad di questo espansore (disgiuntore del palato) per meglio comprenderne il funzionamento di apparecchiature utilizzate nella ortodonzia del 1800

esempio cad di un espansore utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free
esempio cad di un espansore (disgiuntore del palato)utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free

FUNZIONAMENTO : L’inserto in noce bianco americano, alloggiato in due box presenti nelle placche costruite in vulcanite, a contatto con la saliva si rigonfiava e si espandeva allargando le due parti determinando una pressione sui denti e quindi l’espansione del mascellare.

L’inserimento di un filo di seta nei fori posteriori , permetteva di indirizzare la forza espansiva, creata dalla dilatazione del tassello di noce bianco, solo nella zona anteriore determinando una apertura a ventaglio della dentizione.

spansore utilizzato nella seconda metà del 1800
esempio cad di un espansore  (disgiuntore del palato) utilizzato nella seconda metà del 1800 realizzato con materiali metal free . Particolare dell’alloggiamento del tassello di nocebianco
particolare dell'espansore che veniva ancorato ai denti con fili in seta o pite
particolare dell’espansore (disgiuntore del palato)che veniva ancorato ai denti con fili in seta o pite . Tutti i materiali erano metal free
nella zona posteriore dell'espansore un filo di seta blocca l'espansione, che quindi può avvenire solo anteriormente (espansione a ventaglio)
Nella zona posteriore dell’espansore  (disgiuntore del palato) un filo di seta bloccava l’espansione, che quindi poteva avvenire solo anteriormente (espansione a ventaglio)

 

NASCITA DEGLI ALLINEATORI:

I PRIMI ALLINEATORI NASCONO GRAZIE ALLA INVENZIONE DEL PRIMO POLIMERO ARTIFICIALE,
*LA VULCANITE OGGI MEGLIO DEFINITA EBONITE AVVENUTA NEGLI STATI UNITI CON DEPOSITO DI BREVETTO n°3633 il 15 giugno 1844 DA PARTE DI Charles Goodyear

Gli altri materiali utilizzati erano:

*IL FILO DI SETA o IL FILO DI PITE (crine di Firenze), proveniente dalla canapa e dal lino, che appare un filo bianco, forte e sottile come seta.
FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA TENDONO A RETRARSI

* LA LAMINARIA , una pianta della famiglia delle alghe, del gruppo delle Fucacee. Presenta una forma cilindrica che disseccato forma una massa resistente che può essere tagliata in frammenti assai minuti. Disseccati in forno, possiedono la proprietà di gonfiarsi con l’assorbimento di liquidi, e in qualche ora il diametro si raddoppia: Siccome la dilatazione ha luogo solo nei senso della larghezza, bisogna aver cura di tagliare i frammenti in modo tale da sfruttare questa espansione laterale.
FUNZIONE: IN PRESENZA DI ACQUA O SALIVA SI ESPANDE (DILATAZIONE TRASVERSALE)

esempio di allineatore storico del 1800 metal-free
esempio di allineatore storico del 1800 metal-free

Tale allineatore era formato da una parte rigida che accoglieva un inserto di laminaria opportunamente intagliata per determinare la vestibolarizzazione  e l’allineamento degli elementi dentali affollati. Ancora una volta i fili di seta opportunamente annodati permettevano l’ancoraggio della placca in vulcanite e di limitare la vestibolarizzazione ottenuta dalla espansione ad opera della laminaria imbevuta di saliva

Progetto  CAD eseguito presso http://www.studiodentisticomacchi.it

allineatore costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free d'epoca
allineatore dei denti costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free

 

allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free per risoluzione affollamento inferiore
allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria 1860 Metal free per risoluzione affollamento inferiore

 

meccanismo di azione di un allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria Metal free per risoluzione affollamento inferiore .1860
meccanismo di azione di un allineatore linguale costruito con placca in vulcanite ed inserto di laminaria Metal free per risoluzione affollamento inferiore .1860 La saliva provocava una espansione della laminaria con conseguente vestibolarizzazione dei denti su cui era appoggiata.

 

Progetto eseguito presso http://www.studiodentisticomacchi.it

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